IL DREAM SHOW e le sue UMANE TENTAZIONI
…nell’autunno del 2003 la scommessa di costituire una
formazione per la categoria “grandi gruppi”, partendo
dai ragazzi del Marbar’s e chiedendo la partecipazione di atleti
di altre società toscane. Così è nato il DREAM
SHOW …
seguito dall’allenatrice Barbara Nutini, dalla coreografa Barbara
Melluzza e composto da una trentina di atleti, alcuni dei quali pattinatori
di alto livello internazionale, il DREAM SHOW è stato da subito
una scommessa stimolante.
Nell’autunno del 2003 l’idea di costituirlo e di dar vita
al programma “umane tentazioni”, una intensa rappresentazione
dei sette peccati capitali.
Incentrato sulla figura di Luca Lallai, campione del mondo in carica
dal 1999 al 2002, il programma è apparso diverso da quelli
solitamente proposti in campo regionale e nazionale…una bellissima
incognita.
I ragazzi del Dream Show oltre alla bravura tecnica hanno una grinta
straordinaria in pista ed è stata l’arma vincente per
ottenere fin dal primo anno risultati eccezionali.
2004 I RISULTATI DI UN ANNO STRAORDINARIO
Obiettivo centrato fin dalla prima apparizione: ai campionati regionali
2004 a Forte dei Marmi, il DREAM SHOW ha subito vinto.
I campionati italiani dei gruppi spettacolo si sono svolti a Bassano
del Grappa dal 26 al 28 Marzo ed hanno visto una competizione ad altissimo
livello nella categoria “grandi gruppi”. Il Dream Show
si è piazzato al terzo posto, dietro a due gruppi veneti di
grande esperienza, questa posizione è valsa la qualificazione
ai campionati europei.
Disputare i campionati europei a Firenze è stata un’esperienza
meravigliosa…l’attenzione dei media, delle istituzioni:
siamo stati il gruppo testimonial dei campionati, visto che eravamo
di Firenze.
Dal 29 Aprile al 1 Maggio il Palasport di Firenze è stato teatro
di una manifestazione gioiosa e colorata, con centinaia di atleti
in gara, provenienti dai diversi stati europei.
L’unico gruppo toscano in gara è stato il Dream Show,
che nella categoria più importante, quella dei “grandi
gruppi”, ha dato una dimostrazione di classe, carattere e davanti
ad un pubblico di migliaia di persone ha conquistato la medaglia d’argento,
dietro alla formidabile formazione spagnola Olot, superando i due
gruppi che lo avevano preceduto in campo italiano.
….. non male per il primo anno…. Qualcuno con malizia
ci chiese se ci eravamo chiamati Dream Show perché ci sognavamo
di fare risultati… A noi piace pensare che nessun nome poteva
essere più azzeccato: in pista abbiamo sognato e fatto sognare
chi ci vuol bene…
2005 LA CONFERMA… CON “IL FUOCO
DENTRO”
… non è stato un fuoco di paglia…
il Dream Show è una realtà nel pattinaggio spettacolo
italiano: l’unico gruppo non veneto che fa risultato contro
questa scuola di grande esperienza!
Terzi classificati al Campionato Italiano di Reggio Emilia e quindi
nuovamente qualificati per l’Europeo di Copenhagen.
Il programma “il fuoco dentro”, con le coreografie di
Gabriele Quirini, è arrivato solo ad un soffio dal secondo
posto che portava alla partecipazione al Mondiale.
Ai Campionati Europei di Copenhagen, a maggio 2005, ha mancato il
podio per pochissimo: fino al termine della gara era secondo, dietro
gli spagnoli Olot, con il gruppo Cristal alle spalle, ma dopo l’esecuzione
dell’altro gruppo italiano, Revival, il Dream Show ha perso
addirittura due posti. Revival ha ottenuto piazzamenti migliori del
Dream Show e peggiori del Cristal, così la classifica è
modificata spingendo Cristal al secondo gradino del podio, Revival
terzi e solo quarto posto per i nostri ragazzi, che avevano regalato
al pubblico dei Copenhagen la loro migliore esibizione della stagione.
2006 – “LA QUINTA STAGIONE”
2006: dopo due anni di così belle affermazioni la cosa più
difficile è stata mantenere alte le motivazioni e non adagiarsi.
A settembre abbiamo iniziato a lavorare con Antonio Colandrea, ballerino
di MaggioDanza e coreografo del Balletto di Cipro… i ragazzi
sono riusciti a seguirlo bene ma è stato poi difficile portare
sui pattini certi movimenti e certe idee. La scelta del programma
“la quinta stagione”, già ventilata l’anno
prima, è arrivata solo a fine ottobre, condivisa da tutti;
Barbara Nutini con la collaborazione dei ragazzi ha quindi iniziato
la costruzione del tracciato e definito la parte tecnica. Colandrea
da dicembre ha ripreso il lavoro con il gruppo sulla parte coreografica,
contribuendo alla particolarità del programma.
Purtroppo il Dream Show non è riuscito a partecipare al campionato
regionale e “la quinta stagione” ha esordito direttamente
a Cividale, in occasione del campionato italiano.
La rassegna nazionale quest’anno ha visto un livello molto alto
nella categoria grandi gruppi e rispetto agli anni passati ci sono
stati molti gruppi con esibizioni valide per giocarsi il podio; il
Dream Show, pur ottenendo un buon riscontro, non è riuscito
a replicare il risultato degli anni precedenti.
Atmosfera molto brutta comunque al termine della gara, con classifica
finale palesemente contestata dal pubblico presente al palazzetto,
che nella fase delle premiazioni ha addirittura fischiato la giuria.
I campionati europei e mondiali saranno quest’anno in casa degli
spagnoli, da tempo imbattuti.
Ovviamente siamo rammaricati di non partecipare all’attività
internazionale quest’anno, ma soddisfatti di aver portato in
pista un programma tecnicamente difficile e coreograficamente ricercato.
Dato il livello sempre più alto il lavoro da fare è
enorme, nessun dettaglio deve essere lasciato al caso.