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Il
Marbar’s Group
partecipa per la prima volta nel 2000 all’allora Trofeo Nazionale
di Pattinaggio Spettacolo nella categoria piccoli gruppi, “eravamo
in sei e pensavamo che fare un salto o una trottola insieme fosse il massimo
della difficoltà di questa nuova disciplina…. poi abbiamo
capito che ci dovevamo muovere in maniera diversa ed abbiamo iniziato
a lavorare seriamente.”
Seguito da Marco Pecchioni e dalla coreografa Barbara Melluzza, nel 2001
il Marbar’s
presenta il programma “il pianoforte” ed arriva al sedicesimo
posto ai Campionati Italiani di Viareggio. Nel 2002 si piazza al nono
posto con “il canto del mare”. Nel 2003 con il programma “anima
di diavolo” ottiene il sesto posto agli italiani di Bassano. Nel
2004 conferma il sesto posto sempre a Bassano con il programma “frammenti
di teatro”.
Con il programma “frammenti di teatro” nel 2004 è invitato
a diverse esibizioni importanti: Trissino, Pescara e nella cerimonia di
apertura dei campionati europei di Firenze ha un ruolo importante.
Da settembre 2004 il Marbar’s
Group è allenato dal solo Marco Pecchioni,
nell’impianto della Fiorentina Pattinaggio e con la collaborazione
di Barbara Nutini lavora al nuovo programma.
“GLI UCCELLI” ANNO 2005
Il lavoro fatto dagli allenatori e dai ragazzi per
preparare il programma “gli uccelli” è stato durissimo…
ore e ore di laboratorio teatrale per muovere la testa come uccelli,
le braccia come ali… costumi e trucco curati nei minimi dettagli.
Al campionato regionale il programma piace tantissimo e la giuria lo
premia con il titolo regionale.
Altro discorso invece al Campionato Italiano di Reggio Emilia: un’entrata
in pista sfavorevolissima, terzi su 39 gruppi, la troppa tensione che
blocca un po’ le gambe ai ragazzi che credono che quest’anno
sia quello buono ed una gara che ad un certo punto sfugge un po’
di mano alla giuria, che premia oltre misura certi gruppi penalizzando
i gruppi che sono entrati in pista tra i primi…e anche quest’anno
non è andata. Ma l’undicesimo posto proprio non ci sta!!!
La scelta di presentare sempre programmi originali, senza scopiazzature,
non ce la rimangiamo: in difetto di risultati ma con la consapevolezza
che comunque ogni anno abbiamo portato in pista “qualcosa di diverso”…
che casomai si è visto in programmi di altri gruppi a distanza
di un anno o due…
L’evoluzione dei ragazzi anno dopo anno rimane la soddisfazione
più grande che nessun giudice e nessuna gara ci toglierà.
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